Permessi lavorativi, ferie e tredicesima mensilità

Da anni uno dei quesiti più frequenti, relativamente ai permessi riconosciuti dalla Legge 104/1992  ai lavoratori con disabilità e a quelli che assistono familiari con handicap grave, è incentrato sull’incidenza di tale beneficio su ferie e tredicesima mensilità. Quei permessi incidono negativamente sulla maturazione delle ferie e della tredicesima mensilità?

Il tentativo di soluzione della questione l’aveva compiuto il Ministero del lavoro: nel proprio parere del 5 maggio 2004 aveva affermato, rifacendosi a direttive comunitarie, che ferie e tredicesima mensilità non potevano essere decurtate.

Anche il Dipartimento della Funzione Pubblica con una propria nota circolare (8 marzo 2005, n. 208) aveva confermato la medesima indicazione rispetto alle ferie.

A suffragare l’interpretazione più favorevole per i lavoratori è giunto finalmente l’autorevole Parere del Consiglio di Stato (9 novembre 2005, n. 3389): tredicesima mensilità e ferie non possono essere decurtate quando i permessi sono fruiti in modo non cumulativo agli altri congedi parentali. Nella quasi totalità dei casi i permessi non vengono cumulati con altri congedi: di qui la portata notevole del Parere.

Peraltro il Consiglio di Stato non si riferisce nemmeno alla normativa comunitaria pur recepita in Italia, ma alla normativa sulla paternità e sulla maternità (Testo Unico, Decreto legislativo 151/2001).

Sia l’INPS che il Ministero del Lavoro, con proprie note circolari hanno ripreso le indicazioni del Consiglio di Stato, mettendo finalmente la parola “fine” ad un dubbio interpretativo che creava notevole sperequazioni e disparità di trattamento.

15 marzo 2006

Carlo Giacobini
Responsabile del Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Direzione Nazionale