Agevolazioni tariffarie sull’energia elettrica

Nelle ultime settimane molti Lettori, in seguito a notizie piuttosto generiche dei mezzi di informazione, hanno richiesto ragguagli su agevolazioni tariffarie sull’energia elettrica.
Al momento attuale il riferimento normativo è il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, 28 dicembre 2007.
Dopo la nota liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, il Legislatore, sulla scorta di direttive comunitarie, ha previsto forme di tutela dei clienti più svantaggiati.
Il Decreto, infatti, determina i criteri per “la definizione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizione di salute”.

Chi ne ha diritto

La compensazione, in realtà, è prevista per due categorie di utenti: per i clienti domestici in condizioni di disagio economico e i clienti domestici utilizzatori di apparecchiature medico terapeutiche.
Il disagio economico fa riferimento all’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo, indicato in 7500 euro annui, e parametrato sulla composizione del nucleo familiare stesso.
L’agevolazione per chi usa apparecchiature medico terapeutiche, merita una precisazione: ci si riferisce alle solo apparecchiature necessarie all’esistenza in vita di chi le usa. Sono certamente inclusi gli apparecchi attinenti la funzione respiratoria (ventilatori, concentratori di ossigeno, broncoaspiratori ecc), alla funzione urinaria (dialisi a domicilio) e alla funzione alimentare (pompe enterali, infusori ecc.).
Non sono inclusi servoscala, piattaforme elevatrici, caricabatterie per carrozzine, ascensori, ed altri apparecchi utili all’autonomia personale, ma non indispensabili alla “esistenza in vita”.
Le compensazioni dovrebbero produrre un risparmio per l’utente medio indicativamente del 20%.
Le due compensazioni (disagio economico e apparecchi medicali) sono cumulabili.

Da quando?

Le compensazioni decorrono dal primo gennaio 2008, ma diverranno operative solo dopo l’approvazione di uno specifico provvedimento dell’Autorità per l'energia elettrica e il gas. Il provvedimento, non ancora emanato, è atteso entro l’estate. Il provvedimento è strettamente necessario anche sotto il profilo organizzativo.
È da ritenere che, dopo l’approvazione del provvedimento, verranno restituiti i “risparmi” pregressi, cioè dal primo gennaio 2008 in poi.

Dove?

Il Decreto individua i responsabili dell’accoglimento e delle verifiche delle domande nei Comuni di residenza dell’utente.
Presso i Comuni andranno quindi presentate domande, ISEE del nucleo e certificazione relativa all’uso di apparecchi medicali necessari per l’esistenza in vita che verrà rilasciata, nei modi ancora da definire, dall’Azienda Usl di residenza.

 

Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2008

Carlo Giacobini
Responsabile del Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Direzione Nazionale

 

Il trasporto aereo e le persone con disabilità - Formazione obbligatoria operatori aeroportuali - Corsi di base ed aggiornamento su indicazioni ENAC - E.Net - FISH

In Progress

HandyLex Calabria
in collaborazione con FISH Calabria
HandyLex Sicilia
in collaborazione con Coordinamento H
HandyLex Sardegna
in collaborazione con ABC Sardegna
HandyLex Lombardia
in collaborazione con Ledha

FOCUS

2009 - 2017   HandyLex.org - Tutti i diritti riservati - Riproduzione vietata senza preventiva autorizzazione