Permessi lavorativi: ancora precisazioni sulla tredicesima mensilità

Sembra che le chiarificazioni in materia di permessi lavorativi non abbiano mai fine. Come si ricorderà (HandyLex ne ha dato ampia divulgazione), il Ministero del Lavoro ha espresso, purtroppo solo in tempi recenti, un parere nel quale sosteneva, forte di una direttiva comunitaria recepita anche in Italia, che i permessi lavorativi previsti dall’articolo 33 della Legge 104/1992 non devono incidere negativamente sulla maturazione della tredicesima mensilità e delle ferie.

Fino ad oggi i principali istituti previdenziali (INPS e INPDAP) non avevano fatta propria questa indicazione.

Mentre ancora dall’INPDAP (dipendenti pubblici) non giunge alcuna precisazione, l’INPS, con proprio messaggio n. 013032 del 24 marzo 2005, ha affrontato per la prima volta l’argomento. In verità aveva già espresso un parere favorevole, ma era limitato solo ai propri dipendenti. Ora, il messaggio del 24 marzo riguarda invece tutti gli assicurati.

L’INPS in premessa riporta, a nostro avviso in modo non corretto, il parere del Ministero del Lavoro: “Il Ministero ritiene in sostanza che sia la quota di tredicesima mensilità che la quota inerente alle ferie relative ai permessi goduti ai sensi della legge 104/92, debbano essere corrisposti ai fruitori dei permessi stessi.”

In realtà il Ministero mai si è riferito a formule di corresponsione e di retribuzione, ma ha affermato un’indicazione generale ma perentoria: come già detto, la fruizione dei permessi non può incidere negativamente sulla maturazione di ferie e tredicesima mensilità.

La premessa dell’INPS è tuttavia funzionale a ciò che esprime di seguito e cioè che la quota parte della tredicesima mensilità è già compresa nell’indennità giornaliera (o oraria) che viene corrisposta dall’Istituto ai lavoratori che fruiscono dei permessi lavorativi.

Pertanto tale quota non deve essere corrisposta dal datore di lavoro.

Per quanto riguarda invece le ferie, l’INPS precisa che la questione non è di propria pertinenza, in quanto la regolamentazione delle ferie si trova all’interno dei singoli contratti collettivi di lavoro.

Sugli stessi aspetti si è pronunciato anche il Dipartimento Funzione Pubblica (nota dell’8 marzo 2005), organo di riferimento per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, forte di un parere dell’Avvocatura dello stato.

Nemmeno il Dipartimento affronta la questione della maturazione delle ferie per chi fruisce dei permessi lavorativi per l’assistenza di un familiare con handicap grave. Si limita a precisare, e ad invitare le singole Amministrazioni a rendere omogeneo l’indirizzo, che i permessi lavorativi non debbono incidere negativamente sulla maturazione della tredicesima mensilità.

5 aprile 2005

Carlo Giacobini
Responsabile del Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Direzione Nazionale