Deliberazione Giunta Regionale – Regione Lombardia - 19 gennaio 2011 n. 9/1230

Programmazione del Sistema dote per i servizi di istruzione e formazione professionale per l’anno scolastico e formativo 2011/2012”  

(Pubblicata nel B.U. Lombardia 24 gennaio 2011, n. 4)

 

LA GIUNTA REGIONALE

 

Visti:

• Il Regolamento (CE) n.1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, relativo al Fondo europeo di Svi­luppo regionale e recante abrogazione del Regolamento (CE) n.1783/1999;

• Il Regolamento (CE) n.1081/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, relativo al Fondo Sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n.1784/1999;

• Il Regolamento (CE) n.1083/2006 del Consiglio, dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di svilup­po regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n.1260/1999;

• Il Regolamento (CE) n.1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del re­golamento (CE) n.1083/2006 e del Regolamento n.1080/2006;

• Il Regolamento (CE) n.396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento (CE) n.1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per esten­dere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

• Il Programma Operativo Regionale Ob. 2 – FSE 2007 – 2013, Regione Lombardia, approvato con Decisione della Commissio­ne C(2007) 5465 del 6 novembre 2007;

Vista la L.R. del 6 agosto 2007, n.19 «Norme sul sistema educati­vo di istruzione e formazione della Regione Lombardia» e le sue successive modifiche e integrazioni, ed in particolare:

• l’art. 2 il quale prevede tra i principi qualificanti:

a) la centralità della persona e la libertà di scelta dei percorsi e dei servizi, anche mediante interventi di sostegno economico delle famiglie, nonché l’autonomia delle istituzioni scolastiche e formative e la parità dei soggetti accreditati che erogano i servizi;

b) lo sviluppo dell’eccellenza del sistema di istruzione e for­mazione professionale, favorendo l’iniziativa dei cittadini singoli o associati, valorizzando gli enti territoriali e le autonomie funzio­nali, nonché l’autonomia delle istituzioni scolastiche e formative;

c) la promozione dell’integrazione del sistema di istruzione e formazione professionale con l’istruzione , l’università e l’ambito territoriale e produttivo di riferimento, anche attraverso modelli organizzativi che garantiscono l’integrazione dei servizi e la cor­responsabilità dei soggetti coinvolti;

• l’art.8 il quale ha previsto l’attribuzione, da parte della Regio­ne, di buoni e contributi alle famiglie degli allievi frequentanti le istituzioni scolastiche e formative del sistema educativo di istru­zione e formazione, stabilendo, inoltre, che le modalità di attua­zione di detti interventi vengano definite dalla Giunta Regionale sulla base degli indirizzi del Documento di Programmazione Eco­nomico Finanziaria Regionale (DPEFR);

• l’art.11 comma 1, lett. a), il quale dispone che il sistema di istruzione e formazione professionale si articola, fra l’altro, in percorsi di secondo ciclo, per l'assolvimento del diritto-dovere e dell'obbligo di istruzione, di durata triennale, cui consegue una qualifica di II livello europeo, nonché di un quarto anno cui con­segue una certificazione di competenza di III livello europeo;

• l’art.14, commi 1 e 2, i quali prevedono che il diritto-dovere all'istruzione e alla formazione è assicurato anche mediante la frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo e che l'obbligo di istruzione, nel rispetto delle norme e delle leggi nazionali, è assolto anche attraverso la fre­quenza dei primi due anni dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo;

Visto l’art.1, comma 622, della Legge del 27 dicembre 2006, n.296, che dispone l’obbligo di istruzione per almeno dieci anni, finalizzato a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età;

Richiamate:

• la L.R. 28 settembre 2006, n. 22 «Il mercato del lavoro in Lombardia»;

• la L.R. 4 agosto 2003, n. 13 «Promozione all’accesso al lavoro delle persone disabili e svantaggiate» come integrata dall’art.28 della L.R.n.22/2006;

• la D.G.R. del 25 novembre 2009, n. 10603 «Linee di indirizzo a sostegno delle iniziative in favore dell’inserimento socio-lavorati­vo delle persone disabili (ll.rr. nn.13/03 e 21/03)»;

• la D.G.R. del 14 gennaio 2009, n. VIII/8864 « Programmazione del sistema dote per i servizi di istruzione, formazione e lavoro per l’anno 2009»;

• la D.G.R. del 20 gennaio 2010, n. VIII/11030 «Programmazione del sistema dote per i servizi di istruzione e di formazione profes­sionale per l’anno scolastico e formativo 2010/2011»;

Richiamati altresì gli atti di programmazione regionale ed in particolare il Piano Regionale di Sviluppo della IX Legislatura (PRS), approvato con D.C.R. 28 settembre 2010, n.56, che eviden­zia i principi del riconoscimento del merito, il diritto all’educa­zione ed allo studio lungo tutto l’arco della vita e la crescita del capitale umano quali fattori strategici di competitività e di liber­tà del sistema socio-economico lombardo e quali priorità inde­fettibili delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro;

Considerato che il consolidamento del processo di riforma, di cui alla citata L.R. 19/2007, si caratterizza per l’integrazione delle politiche di istruzione, formazione e lavoro e per la centralità del­la persona;

Valutato di confermare per l’anno scolastico e formativo 2011/2012 il sistema dote come elemento unificante in grado di favorire una programmazione unitaria delle diverse fonti di finan­ziamento, centrata sulla domanda, con l’obiettivo di:

• implementare e qualificare la gamma dei servizi in cui si articola la dote attraverso una maggiore attenzione ai bisogni espressi ed emergenti della persona;

• introdurre modalità procedurali innovative e semplificate che favoriscano la persona che accede ai servizi del sistema di istruzione e formazione regionale;

• favorire un’efficace programmazione con il più ampio coin­volgimento del territorio, degli enti locali, nonché delle istituzioni scolastiche e formative;

Ritenuto che la programmazione dei servizi di istruzione e di istruzione e formazione professionale per l’anno scolastico e for­mativo 2011/2012, sarà articolata come di seguito indicato:

• «Dote Scuola - Percorsi di istruzione», per garantire il diritto al­lo studio e la libertà di scelta nell’ambito del sistema di istruzione pubblico e paritario:

• «Dote Scuola - Percorsi di istruzione e formazione professio­nale», per garantire la frequenza di:

– percorsi triennali per l’assolvimento del diritto dovere di istru­zione e formazione;

– percorsi di quarta annualità per il conseguimento del diplo­ma di istruzione e formazione professionale;

– percorsi annuali sperimentali per l’accesso all’esame di Stato;

– percorsi personalizzati per allievi disabili, finalizzati a svilup­pare le competenze professionali e le possibilità di inserimento socio-lavorativo di giovani allievi disabili;

Dato atto altresì che la Dote Scuola è stata concepita in rela­zione alla scelta operata dal fruitore del servizio rispetto all’offer­ta educativa e pertanto è stata diversificata nelle diverse com­ponenti del sostegno alla libertà di scelta dei percorsi educativi, del sostegno al reddito, del sostegno alla permanenza nel siste­ma educativo, della premialità del merito degli studenti capaci e privi di mezzi, della frequenza dei percorsi di istruzione e forma­zione professionale in diritto dovere, del sostegno agli studenti con disabilità;

Considerato che la programmazione dei servizi di istruzione e di istruzione e formazione professionale finanziati con «Dote Scuola» per l’anno scolastico e formativo 2011-2012, comprensi­va delle prosecuzioni dei percorsi già avviati ai sensi delle citate D.G.R. n.8864/2009 e n.11030/2010 negli anni scolastici e forma­tivi 2009/2010 e 2010/2011, risulta così stimata e articolata:

• per «Dote Scuola - Percorsi di istruzione» € 75.200.000,00, comprensivi delle assegnazioni statali, e comunque nei limi­ti di stanziamento previsti alle U.P.B. 2.3.0.2.406, 2.3.0.2.402 e 2.3.0.3.278, di cui € 42.700.000,00 a valere sull’esercizio finan­ziario 2011 ed € 32.500.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2012;

• per «Dote Scuola - Percorsi di istruzione e formazione profes­sionale» € 165.700.000,00, comprensivi delle assegnazioni statali e delle risorse disponibili a valere sul POR FSE 2007/2013, e co­munque nei limiti di stanziamento previsti alle U.P.B 2.3.0.2.406, 2.3.0.2.77, 2.3.0.2.237 e 2.3.0.2.402, di cui € 85.920.000,00 a va­lere sull’esercizio finanziario 2011 ed € 79.780.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2012;

Ritenuto di definire gli elementi essenziali che caratterizzano i percorsi in cui si articola Dote Scuola per le componenti Istru­zione e Formazione professionale, come da Allegato «A», parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Ritenuto inoltre opportuno prevedere la possibilità, anche at­traverso appositi accordi negoziali, di avviare sperimentalmen­te di forme di collaborazione con gli enti locali volte a favorire, attraverso l’addizionalità delle risorse pubbliche, un maggior coordinamento degli interventi e delle azioni a livello territoriale nonché condizioni migliorative ai beneficiari delle diverse com­ponenti di Dote Scuola;

Considerato che, con successivi provvedimenti ed avvisi pub­blici, la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro defini­rà le modalità operative per l’assegnazione delle Doti;

All’unanimità dei voti espressi in forma di legge DELIBERA

1. di stabilire che la programmazione dei servizi di istruzione e di istruzione e formazione professionale finanziati con «Dote Scuola» per l’anno scolastico e formativo 2011-2012, comprensi­va delle prosecuzioni dei percorsi già avviati ai sensi delle citate D.G.R. n.8864/2009 e n.11030/2010 negli anni scolastici e forma­tivi 2009/2010 e 2010/2011, risulta così stimata e articolata:

• per «Dote Scuola - Percorsi di istruzione» € 75.200.000,00, comprensivi delle assegnazioni statali, e comunque nei limi­ti di stanziamento previsti alle U.P.B. 2.3.0.2.406, 2.3.0.2.402 e 2.3.0.3.278, di cui € 42.700.000,00 a valere sull’esercizio finan­ziario 2011 ed € 32.500.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2012;

• per «Dote Scuola - Percorsi di istruzione e formazione profes­sionale» € 165.700.000,00, comprensivi delle assegnazioni statali e delle risorse disponibili a valere sul POR FSE 2007/2013, e co­munque nei limiti di stanziamento previsti alle U.P.B 2.3.0.2.406, 2.3.0.2.77, 2.3.0.2.237 e 2.3.0.2.402, di cui € 85.920.000,00 a va­lere sull’esercizio finanziario 2011 ed € 79.780.000,00 a valere sull’esercizio finanziario 2012;

2. di definire che gli elementi essenziali che caratterizzano i percorsi e le componenti in cui si articola la Dote Scuola per le componenti Istruzione e Istruzione e Formazione Professionale, sono quelli indicati nell’Allegato «A» parte integrante e sostan­ziale del presente provvedimento;

3. di rinviare a successivi provvedimenti ed avvisi pubblici la definizione delle modalità operative per l’assegnazione di Dote Scuola per le componenti Istruzione e Istruzione e Formazione Professionale per l’anno scolastico e formativo 2011-2012;

4. di prevedere la possibilità, anche attraverso appositi ac­cordi negoziali, di avviare sperimentalmente forme di collabora­zione con gli enti locali volte a favorire, attraverso l’addizionalità delle risorse pubbliche, un maggior coordinamento degli inter­venti e delle azioni a livello territoriale, nonché condizioni miglio­rative ai beneficiari delle diverse componenti di Dote Scuola;

5. di disporre la pubblicazione del presente atto sul B.U.R.L. e sul sito Internet della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro per la consultazione informatica.

 

Il segretario: Marco Pilloni

 

 

 

ALLEGATO A


DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione
Componente “Buono Scuola”
Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria presso le scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie superiori, paritarie e statali che applicano una retta d’iscrizione e frequenza, aventi sede in Lombardia o in regioni confinanti, purché lo studente, al termine delle lezioni, rientri quotidianamente alla propria residenza.
Requisiti di reddito e valore
economico del buono

Viene assegnato un buono di valore fisso in relazione all’indicatore reddituale e dell’ordine e grado di scuola frequentata secondo la seguente tabella:

 

 Indicatore reddituale

Scuola Primaria

Scuola Secondaria di
primo grado

Scuola Secondaria di
secondo grado

 0-8500 € 700 € 800 € 900
 8501-12000 € 600 € 700 € 800
 12001-20000 € 500 € 600 € 700
 20001-30000 € 450 € 550 € 650

 

In presenza di un indicatore reddituale superiore ad € 30.000,00 non verrà riconosciuto alcuna dote.

Per indicatore reddituale si intende il reddito familiare complessivo rapportato alla composizione e alle caratteristiche del nucleo familiare stesso. Esso è il risultato della divisione del reddito complessivo della famiglia per i coefficienti previsti dalla normativa per il calcolo dell’ISEE.

Allo studente, portatore di handicap con certificazione rilasciata dalla ASL di competenza a seguito degli appositi accertamenti collegiali previsti dal DPCM 23/02/2006, n.185, verrà assegnata una dote pari ad € 3.000,00 per spese connesse al personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno, indipendentemente dal valore dell’indicatore reddituale.

In presenza di ISEE inferiore o uguale a € 15.458,00 è attribuita, un’integrazione al Buono Scuola, come Buono Servizi Scolastici, pari ad € 400,00 in caso di scuola primaria, pari ad € 600,00 in caso di scuola secondaria di I grado, ovvero pari ad € 800,00 in caso di scuola secondaria superiore.

Modalità di assegnazione

Avviso Pubblico
Con riferimento alla disponibilità di bilancio si potrà procedere alla predisposizione di un elenco sulla base del requisito di reddito

 

 

 


DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione
Componente “Merito”
Destinatari Studenti, residenti in Lombardia, capaci e meritevoli che abbiano concluso, nell’anno scolastico 2010/2011, il terzo anno della scuola secondaria di I grado, nonché la prima, la seconda, la terza e la quarta classe della scuola secondaria superiore, presso un’istituzione scolastica statale o paritaria, con sede in Lombardia o in regioni confinanti , purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza, e che abbiano conseguito nell’arco del percorso scolastico una valutazione eccellente ed abbiano i sotto descritti requisiti di reddito.
Requisiti di reddito e valore
economico del buono

- Allo studente, con ISEE pari o inferiore ad € 20.000,00 verrà riconosciuta una Dote– Componente “Merito” pari ad € 300,00 se ha conseguito agli esami di licenza media una valutazione finale pari o superiore a 9, ovvero una Dote pari ad € 1.000,00 se ha conseguito agli esami di licenza media una valutazione finale almeno pari a 10.

- Allo studente, con ISEE pari o inferiore ad € 20.000,00, verrà riconosciuta una Dote– Componente “Merito” pari ad € 300,00 se a conclusione della prima, della seconda, della terza o della quarta classe della scuola secondaria superiore ha conseguito una valutazione finale media – escludendo il voto di religione e comprendendo il voto di condotta - compresa tra 8 e 9, ovvero una Dote pari ad € 500,00 in caso di valutazione finale media superiore a 9.

- Allo studente che abbia concluso il V anno della scuola secondaria superiore riportando la valutazione di 100 e lode verrà riconosciuta una Dote– Componente “Merito” pari ad € 1.000,00, a semplice presentazione della domanda, senza indicazione della situazione reddituale o ISEE.

Modalità di assegnazione

Avviso Pubblico
Con riferimento alla disponibilità di bilancio si potrà procedere alla predisposizione di un elenco sulla base del requisito di reddito

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale

Componente “Sostegno al reddito”
Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria (Istruzione e IFP) presso le scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie superiori, statali e paritarie che non applicano una retta di iscrizione e/o frequenza, ovvero iscritti presso le Istituzioni formative accreditate con sede in Lombardia o in regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza
Requisiti di reddito e valore economico del buono

 

Viene assegnato un buono di valore fisso in relazione all’ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) e dell’ordine e grado di scuola frequentata secondo la seguente tabella:

 

ISEE


Scuola Primaria

Scuola Secondaria
di primo grado

Scuola Secondaria
di secondo grado

Percorsi di IFP

 0-5000 € 110 € 190 € 290 € 190
 5001-8000 € 90 € 150 € 230 € 150
 8001-12000 € 70 € 120 € 180 € 120
 12001-15458 € 60 € 90 € 140 € 90

 

Modalitàdi assegnazione

Avviso Pubblico
Con riferimento alla disponibilità di bilancio si potrà procedere alla predisposizione di un elenco sulla base del requisito di reddito

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale
Percorsi triennali, quarta annualità di Istruzione e Formazione Professionale e corso annuale sperimentale per l’accesso all’esame di Stato.
Destinatari
Studenti residenti o domiciliati in Lombardia, iscritti e frequentanti percorsi triennali o di quarta annualità di un percorso di Istruzione e Formazione Professionale, nonché un corso annuale sperimentale per l’accesso all’esame di Stato, erogati dalle Istituzioni formative accreditate al sistema di istruzione e formazione professionale regionale, ai sensi dell’art. 24 della l.r. n. 19/07 ed atti attuativi.
Valore economico

Percorsi Triennali e IV anno
- Una dote pari ad € 4.500,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione formativa accreditata;
- Una dote pari ad € 2.500,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione formativa accreditata trasferita alle Province.

Allo studente titolare di dote e portatore di handicap con certificazione rilasciata dalla ASL di competenza, a seguito degli appositi accertamenti collegiali previsti dal DPCM 23/02/2006, n.185, verrà assegnata una dote aggiuntiva pari ad € 3.000,00 per spese connesse al personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno.

Corso annuale sperimentale per l’accesso all’Esame di Stato Una dote pari ad € 4.800,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione Formativa accreditata.

Modalità di assegnazione 

Avviso Pubblico
La Dote verrà assegnata secondo le modalità definite dall’avviso, secondo i seguenti criteri:

- Per le iscrizioni alle classi prime dell’anno formativo 2011-2012, nella prima fase di iscrizione contestuale al periodo di iscrizione alla scuola secondaria superiore potranno iscriversi esclusivamente gli studenti frequentanti la classe terza della scuola secondaria di primo grado, nonché gli studenti in età d’obbligo e/o di diritto/dovere di istruzione, che non risultino già frequentanti alcun percorso del sistema Educativo.

- Per tali studenti che vengono iscritti correttamente nelle classi prime delle istituzioni formative, viene assicurato l’accesso alla dote nel limite di n. 25 doti per classe. Per gli studenti iscritti agli indirizzi dell’area “Cura della persona, estetica sport e benessere” viene definito un numero massimo di doti per provincia. Per la citata area le doti vengono assegnate agli studenti iscritti in proporzione al numero totale di studenti iscritti per provincia rapportato al numero massimo di doti definito.

- Alla conclusione del periodo di iscrizione viene determinato il numero di doti riconosciute per singola classe, che saranno poi confermate mediante domanda nominativa all’avvio dell’anno scolastico. Nei limiti della disponibilità finanziaria è altresì individuata, per singola Istituzione formativa (che non abbia già raggiunto i limiti massimi di doti assegnabili), una quota percentuale aggiuntiva di doti per il successivo accoglimento di eventuali allievi in drop-out.

- Per gli studenti delle classi seconde e terze dell’anno formativo 2011-2012, l’assegnazione delle doti viene effettuata per ogni classe sulla base del numero degli allievi iscritti e dotati nell’anno precedente; tale assegnazione è integrabile fino al massimo di n.2 doti/classe per l’accoglimento degli allievi bocciati, fermi restando i limiti massimi di doti assegnabili per classe, pari a n.25 doti per le seconde e n.20 doti per le terze ed il numero di doti massime assegnate per ciascun corso dell’area Cura della Persona, estetica, sport e benessere.

- Per le classi quarte dell’anno formativo 2011-2012 l’accesso alla dote è riservato agli studenti in possesso di una qualifica di IFP coerente con il percorso di IV annualità prescelto.

- Si prosegue la fase sperimentale dei percorsi annuali sperimentali per l’accesso all’Esame di Stato degli istituti professionali, destinati agli studenti che hanno conseguito il Diploma professionale di Tecnico al termine dei percorsi di istruzione e formazione professionale quadriennale, limitatamente agli indirizzi che trovano corrispondenza in specifico esame di Stato di istruzione professionale.

- Non sono ammesse classi prime e seconde composte esclusivamente con allievi disabili.

- Le Istituzioni Formative non possono richiedere ulteriori contributi obbligatori a carico degli allievi inseriti in classi sostenute con il sistema dote.

Certificazioni Finali - Certificazione di Qualifica Triennale
- Diploma Professionale di Tecnico di IV anno
- Certificazioni di Competenza e/o Frequenza
Prove d’Esame - Prova d’Esame Finale con commissione interna e presidente nominato da Regione Lombardia (percorsi triennali e IV anni)
DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale
Percorsi personalizzati per allievi disabili

 

Destinatari Giovani con disabilità certificata rilasciata dalla ASL di competenza, a seguito degli appositi accertamenti collegiali previsti dal DPCM 23/02/2006, n.185, residenti o domiciliati in Lombardia e con età fino a 21 anni per l’accesso alla prima annualità del percorso, che abbiano concluso il primo ciclo di studi, anche senza aver conseguito il relativo titolo (licenza media).
Valore economico Una dote fino a € 7.500,00 per i percorsi fruiti presso una Istituzione formativa accreditata.
Una dote fino a € 5.500,00 per i percorsi fruiti presso una Istituzione formativa accreditata trasferita alle Province.
Modalità di assegnazione

Avviso Pubblico
La Dote verrà assegnata subordinatamente all’ordine temporale di presentazione della domanda e previa verifica della disponibilità di doti, secondo i seguenti criteri:

- Definizione di un percorso personalizzato costruito sulle specifiche esigenze e possibilità dell’allievo;

- Formazione collettiva in classi di massimo 12 allievi disabili;

- Possibilità di interventi formativi individuali e stage;

- Flessibilità nella progettazione dei percorsi

Certificazioni Finali

- Certificazioni di Competenza e/o Frequenza

- Possibilità di conseguire certificazione di qualifica triennale, al raggiungimento dei requisiti minimi previsti dalla normativa e di superamento del relativo esame finale;

Prove d’Esame

- Non sono previste prove finali

(All’eventuale raggiungimento dei requisiti minimi previsti dalla normativa vigente vi è la possibilità di effettuare una prova d’Esame Finale di Qualifica Triennale presso un’Istituzione formativa accreditata con le medesime regole previste per i percorsi triennali).

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