Deliberazione Giunta Regionale – Regione Lombardia 23 luglio 2004 n. 7/18333

“Definizione della nuova unità di offerta Comunità alloggio Socio Sanitaria per persone con disabilità" (CSS): requisiti per l’accreditamento”.

(Pubblicata nel B.U. Lombardia 9 agosto 2004, n. 33)

 

(omissis)

 

Allegato A

VOUCHER SOCIO SANITARIO DI LUNGOASSISTENZA

 

Definizione

Alla persona disabile, priva del sostegno familiare, ospite di una Comunità Alloggio accreditata al Servizio Sanitario regionale (CSS), viene riconosciuta la possibilità di acquistare dalla Comunità ove risiede le prestazioni socio sanitarie di lungoassistenza tramite l’erogazione del voucher socio sanitario.

La logica utilizzata per la definizione del voucher socio sanitario di lungoassistenza sopra indicato, è analoga a quella che ha definito le modalità di acquisto al domicilio di prestazioni socio sanitarie da parte di persone in condizioni di fragilità.

L’assegnazione di voucher socio sanitario di lungo assistenza rende comunque possibile, per il beneficiario, l’accesso ad altre unità d’offerta semiresidenziali del sistema socio sanitario o del sistema sociale.

In caso di necessità assistenziali contingenti e riconducibili al sistema delle cure domiciliari (ADI, cure estemporanee ecc), pur in presenza di voucher di lungoassistenza, può essere valutata dalla ASL la possibilità di una contemporanea erogazione di voucher socio sanitario secondo le modalità praticate tramite i pattanti per le cure domiciliari e per i voucher ADI.

 

Tipologie di voucher

Sono individuati tre profili di voucher che corrispondono alle classi di fragilità rilevate con la scheda SIDi:

• classe 5 – 1° profilo o di base

• classi 3 e 4 – 2° profilo o per pazienti critici

• classi 1 e 2 – 3° profilo o per pazienti di alta complessità

L’assegnazione del voucher non comporta la cancellazione dei beneficiari dal SSR, i quali pertanto continueranno a ricevere tramite il SSR le prestazioni del medico di medicina generale, l’assistenza farmaceutica, protesica e specialistica, ivi compresa la riabilitazione funzionale.

 

Modalità di accesso

La Comunità alloggio accreditata rileva, con la scheda SIDi, il profilo di fragilità della persona disabile sua ospite che presenta necessità di prestazioni socio sanitarie di lungo assistenza e invia la stessa scheda alla ASL, sede di ubica-zione della struttura, che identifica la classe di appartenenza dell’ospite.

Gli operatori individuati dalla ASL, in collaborazione con il Medico di Medicina Generale dell’utente e con il responsabile della comunità , visto il livello di fragilità della persona disabile, predispongono il progetto individualizzato nel quale, tra l’altro, vengono definite le tipologie di prestazioni da rendere (di assistenza diretta alla persona, infermieristiche, riabilitative e socio riabilitative...) e la loro frequenza di erogazione.

La Comunità alloggio, in presenza di modificazione del profilo di fragilità dell’ospite, richiede alla ASL una rivalutazione del progetto individualizzato e conseguentemente del voucher, seguendo le modalità sopra descritte.

 

(omissis)