Legge Regionale – Regione Sardegna 19 gennaio 2011, n. 1

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2011)”

(Supplemento Ordinario N.1 Al Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna n.3 del 29 gennaio 2011)

 

Il Consiglio Regionale

ha approvato

Il Presidente della Regione

promulga

la seguente legge:

 

(omissis)

Art. 5 Disposizioni nei settori socio-assistenziale e dell’istruzione

1. Al fine di contrastare le situazioni di emergenza persistenti nei settori socio-assistenziali e del lavoro, in deroga a quanto disposto dall’articolo 4 della legge regionale n. 11 del 2006, e successive modifiche ed integrazioni, sono confermati, per l’anno 2011, i seguenti interventi:

a) la spesa di euro 15.000.000 per il conseguimento delle finalità di cui all’articolo 3, comma 2, lettera b), punto 1), della legge regionale n. 1 del 2009 (UPB S02.03.006);

b) la spesa di euro 15.000.000 per il conseguimento delle finalità di cui all’articolo 3, comma 2, lettera b), punto 2), della legge regionale n. 1 del 2009 relative all’incremento del patrimonio boschivo (UPB S02.03.006);

c) la spesa di euro 10.000.000 per la concessione di sussidi di cui all’articolo 6, comma 1, lettera c), della legge regionale n. 5 del 2009 (UPB S06.06.004);

d) la spesa di euro 30.000.000 per la realizzazione di azioni di contrasto alla povertà secondo le modalità stabilite dall’articolo 3, comma 2, lettera a), della legge regionale n. 1 del 2009 (UPB S05.03.007).

2. La dotazione del Fondo regionale per la non autosufficienza, istituito dall’articolo 34 della legge regionale n. 2 del 2007, per l’anno 2011 è determinata in euro 163.800.000, da integrare con la quota delle risorse assegnate alla Sardegna dal Fondo nazionale per la non autosufficienza previsto dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), ed è alimentato dai seguenti stanziamenti regionali:

a) euro 30.000.000 destinati al potenziamento dell’assistenza domiciliare a favore di anziani in condizioni di non autosufficienza, di cui euro 2.500.000 per le cure domiciliari sanitarie (UPB S05.03.007 - cap. SC05.0681);

b) euro 64.000.000 destinati al finanziamento di programmi personalizzati a favore di persone con grave disabilità, compresi gli interventi previsti dalla legge 21 maggio 1998, n. 162 (Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone con handicap grave) (UPB S05.03.007 - cap. SC05.0673);

c) euro 10.000.000 destinati al programma “Ritornare a casa” di cui all’articolo 17, comma 1, della legge regionale n. 4 del 2006 (UPB S05.03.007 - cap. SC05.0677);

d) euro 9.000.000 destinati al finanziamento delle azioni di integrazione socio-sanitaria (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, Accordo Regione Sardegna - ANCI 15 dicembre 2004) (UPB S05.03.005);

e) euro 50.800.000 destinati al finanziamento di leggi regionali a favore di soggetti con particolari patologie (UPB S05.03.007).

3. È autorizzata la spesa complessiva di euro 24.000.000, in ragione di euro 4.000.000 per l’anno 2011, euro 10.000.000 per l’anno 2012 ed euro 10.000.000 per l’anno 2013, destinata alla costruzione, ristrutturazione e adeguamento di strutture socio-assistenziali e alla prosecuzione e potenziamento del programma straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi finalizzato all’istituzione di nuovi centri di accoglienza per la prima infanzia e al miglioramento strutturale di quelli esistenti e dei servizi erogati (UPB S05.03.006 e S05.03.007); in particolare su tali stanziamenti è autorizzata la seguente spesa: a favore del Comune di Ghilarza euro 200.000 per l’acquisizione e ristrutturazione di una struttura da destinare, attraverso apposita convenzione, a sede dell’Associazione Carta di Zuri, quale centro regionale per il monitoraggio e la promozione di iniziative e misure di contrasto alla povertà, previo parere della Commissione competente del Consiglio regionale, espresso entro il termine di venti giorni dalla trasmissione (UPB S05.03.006).

4. È autorizzata, a decorrere dall’anno 2012, a favore dell’associazione “Carta di Zuri”, la concessione di un contributo annuale di euro 100.000 per le spese d’istituto (UPB S03.01.003).

5. È autorizzata, a favore dell’associazione onlus “Villa Chiara” di Olbia, la concessione di un contributo annuale di euro 100.000 per le spese d’istituto (UPB S03.01.003).

6. È autorizzata, per le finalità di cui all’articolo 9, comma 10, lettera r), della legge regionale n. 3 del 2009 la spesa di euro 260.000 per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 (UPB S06.02.002).

7. Per gli anni 2011, 2012 e 2013 è autorizzata la spesa di euro 150.000 di cui rispettivamente euro 55.000 in favore della Associazione culturale Casa museo Antonio Gramsci di Ghilarza, euro 55.000 in favore dell’Associazione Casa natale Antonio di Ales ed euro 40.000 in favore dell’Istituto studi e ricerche Antonio Gramsci di Cagliari. Il contributo è corrisposto nella misura dell’80 per cento a titolo di anticipazione. Il saldo è erogato previa presentazione di autocertificazione del responsabile legale attestante l’utilizzo dei finanziamenti per le finalità assegnate. La Regione è autorizzata a finanziare, per l’anno 2011, un programma di interventi per la valorizzazione e diffusione delle opere di Emilio Lussu. A tal fine è stanziata la somma di euro 100.000 per l’anno 2011 (UPB S03.02.002).

8. È autorizzata nell’anno 2011 la spesa di euro 200.000 per la concessione di contributi straordinari alle diocesi o a favore dei soggetti gestori per l’inventariazione, il restauro, la valorizzazione e la digitalizzazione dei patrimoni documentari degli archivi storici diocesani (UPB S03.01.003). I contributi sono assegnati sulla base della consistenza del patrimonio archivistico e dell’urgenza degli interventi conservativi.

9. È autorizzata nell’anno 2011 la spesa complessiva di euro 5.000.000 in ragione di euro 2.500.000 per il restauro ed il consolidamento di chiese di particolare interesse storico artistico (UPB S03.01.004 - cap. SC03.0057) e di euro 2.500.000 per la concessione di contributi ai comuni per edifici di culto (UPB S03.01.004 - cap. SC03.0059); il relativo programma di interventi è approvato dalla giunta regionale a’ termini dell’articolo 4, comma 1, lettera i), della legge regionale n. 1 del 1977.

10. Al fine di razionalizzare e riqualificare la spesa regionale, i contributi di cui all’articolo 21, comma 2, lettera b), della legge regionale 20 settembre 2006, n. 14 (Norme in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura) e articolo 9, comma 10, lettera o), della legge regionale n. 3 del 2009, sono direttamente erogati annualmente ai soggetti pubblici o incaricati di pubblico servizio che gestiscono i siti riconosciuti dall’UNESCO.

11. Al comma 2 dell’articolo 7 della legge regionale n. 5 del 2009, il termine “2011” è così sostituito: “2012”.

12. All’articolo 4 della legge regionale 8 febbraio 2010, n. 4 (Norme in materia di valorizzazione e riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli oratori e delle attività similari) sono introdotte le seguenti modifiche:

a) il comma 2 è abrogato;

b) il comma 3 è così sostituito:

“3. Il piano degli interventi è approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, sentito il parere della Commissione consiliare competente da esprimersi entro venti giorni dalla proposta.”.

13. È autorizzata, nell’anno 2011, la spesa di euro 130.000 quale contributo integrativo per l’annualità 2010 a favore della Fondazione “Costantino Nivola”, a copertura delle maggiori spese sostenute per l’acquisizione di opere dalla famiglia dell’artista (UPB S03.02.005).

14. È autorizzata per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 la spesa di euro 1.400.000 per la realizzazione di attività finalizzate al reinserimento sociale e lavorativo, a favore di persone con provvedimenti penali detentivi e/o in esecuzione penale esterna, gestite da organizzazioni onlus, in raccordo con gli Uffici regionali dell’esecuzione penale esterna, il Centro giustizia minorile e le rispettive magistrature di sorveglianza, di cui euro 100.000 per la realizzazione, all’interno dell’Istituto penale per minorenni di Quartucciu, di attività finalizzate alla rieducazione e alla riabilitazione sociale. Il relativo programma di interventi è approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di politiche sociali (UPB S05.03.009).

15. È autorizzata la spesa di euro 400.000 per l’anno 2011, di euro 500.000 per l’anno 2012 e di euro 600.000 per l’anno 2013, finalizzata alla riorganizzazione della rete dei consultori familiari prevista dall’articolo 8, comma 36, della legge regionale n. 3 del 2008 (UPB S05.03.009).

16. Per l’implementazione e la gestione dei sistemi informativi sanitari è autorizzata la spesa di euro 3.700.000 per l’anno 2011 e di euro 2.500.000 per gli anni successivi; dello stanziamento relativo all’annualità 2011, una quota pari a euro 1.200.000 è finalizzata al saldo delle attività relative all’esercizio 2010 (UPB S05.01.001).

17. Per la realizzazione di interventi di edilizia universitaria è autorizzata una spesa valutata in euro 3.000.000 per l’anno 2011, di cui rispettivamente euro 1.000.000 a favore dell’Università di Sassari ed euro 2.000.000 a favore dell’Università di Cagliari, in euro 5.000.000 per l’anno 2012 e in euro 7.000.000 per l’anno 2013. Il relativo programma di interventi è approvato dalla giunta regionale su proposta dell’Assessore competente per materia (UPB S02.01.010).

18. È autorizzata, a favore della Questura di Nuoro, la concessione di un contributo annuale di euro 80.000 per la realizzazione e la divulgazione del diario “Diahiò” finalizzato alla promozione della cultura della legalità, dell’ospitalità e della solidarietà (UPB S03.02.003).

19. È autorizzata, nell’anno 2011, a completamento di quanto previsto dalle leggi regionali n. 4 del 2006, articolo 22, comma 16 e n. 2 del 2007, articolo 15, comma 10, la spesa di euro 5.000.000 finalizzata alla realizzazione della Scuola forestale della Sardegna (UPB S02.02.004).

20. La spesa disposta a’ termini dell’articolo 2, comma 17, della legge regionale n. 3 del 2009, è rideterminata in euro 200.000 per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013 (UPB S05.03.005).

21. È autorizzata la concessione di un contributo straordinario di euro 200.000 a favore del Comune di Sedilo per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza del percorso dell’Ardia (UPB S01.06.002).

22. È autorizzata, a valere sull’UPB S05.04.001, la spesa di euro 600.000 destinata alla integrazione dei contributi a sostegno della partecipazione ai campionati federali nazionali di maggior rilievo, previsti dall’articolo 31 della legge regionale 17 maggio 1999, n. 17 (Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna), per la stagione sportiva 2010-2011. A valere sulla medesima UPB una quota pari ad euro 140.000 è destinata al rimborso a favore del CONI regionale delle spese sostenute nell’anno 2010 per la partecipazione della rappresentativa regionale delle federazioni sportive ai “Giochi delle isole (Jeux des iles)”.

23. È autorizzata la concessione di un contributo annuale di euro 100.000 a favore della sezione regionale dell’Unione nazionale pro-loco italiane (UNPLI) per i compiti di istituto (UPB S06.02.001).

 

Art. 6 Piano straordinario per l’occupazione e per il lavoro

1. La Regione promuove, con le parti sociali e gli enti locali, un piano pluriennale di azioni volte al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

a) l’aumento del tasso di occupazione e la riduzione di quello di disoccupazione;

b) il reimpiego e l’accompagnamento al lavoro dei lavoratori che beneficiano di ammortizzatori sociali, anche con la istituzione di un apposito strumento operativo;

c) la riqualificazione ed il rafforzamento delle politiche di contrasto alla povertà;

d) la riduzione della dispersione scolastica con il potenziamento degli interventi per la scuola e la formazione professionale anche attraverso un apposito strumento di supporto;

e) la valorizzazione delle aree rurali interessate da fenomeni di spopolamento.

2. Per l’attuazione del piano di cui al comma 1 è autorizzato uno stanziamento complessivo, nel periodo 2011-2014, di euro 200.000.000 che, data la situazione di particolare criticità del fenomeno della disoccupazione, in particolare di quella giovanile, e della dispersione scolastica, per l’anno 2011 impiega la somma di euro 65.000.000, di cui euro 20.000.000 a valere sulle risorse già destinate per le medesime finalità nella programmazione comunitaria 2007-2013 di cui ai fondi FESR e FSE, già iscritti nel bilancio della Regione per lo stesso anno. Con deliberazione della giunta regionale, adottata su proposta degli Assessori competenti per materia, sono definiti il programma degli interventi e il relativo riparto tra gli stessi. Alle conseguenti variazioni di bilancio provvede, con proprio decreto, l’Assessore competente in materia di programmazione e bilancio.

3. Per le annualità successive, nel disegno di legge collegato alla presente manovra finanziaria, è definito il programma articolato degli interventi alla cui copertura finanziaria si fa fronte con l’utilizzo delle riserve appositamente allocate nel fondo nuovi oneri legislativi di cui all’UPB S08.01.002.

4. È autorizzata nell’anno 2011 l’ulteriore spesa di euro 1.000.000 per le finalità di cui all’articolo 7, comma 47, della legge regionale n. 3 del 2008, da destinare alla prestazione di garanzie per gli investimenti nei quali è prevista nuova occupazione di lavoratori di età compresa tra i 18 e i 40 anni (UPB S06.03.001 e UPB S06.03.019).

5. All’articolo 1, comma 7, della legge regionale n. 5 del 2009, che modifica l’articolo 4, comma 4, della legge regionale n. 1 del 2009, dopo le parole “settore commercio” sono aggiunte le parole “nonché degli altri settori, o delle tipologie di spesa, non ammissibili al fondo regionale di garanzia già istituito”.

6. Gli stanziamenti recati dalle UPB S06.03.001 - cap. SC06.0381 e UPB S06.03.008 - cap. S06.0480 per l’anno 2011 possono essere utilizzati per lo scorrimento delle graduatorie relative ai bandi 2009.

7. Le risorse relative all’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 24 della legge regionale n. 2 del 2007, riferite all’annualità 2008, ancorché impegnate, e all’annualità 2010, sono destinate allo scorrimento della graduatoria relativa al bando 2009; a tal fine le somme stanziate nel bilancio 2010 in conto dei capitoli SC04.0026 e SC04.0034 sono conservate nel conto residui.

8. Le somme sussistenti in conto residui ed in conto competenza del bilancio per l’anno 2010 destinate alla copertura degli oneri derivanti dagli accordi sindacali del personale dell’Ente foreste (UPB S04.08.007 - cap. SC04.1919) permangono nel conto dei residui per essere utilizzate nell’esercizio 2011.

9. Le risorse disponibili nel conto dei residui e della competenza al 31 dicembre 2010 in conto dell’UPB S01.02.003 (cap. SC01.0216) e in conto dell’UPB S01.02.001 (cap. SC01.0139) sono conservate nel conto dei residui per essere utilizzate nell’anno 2011 per l’attuazione delle progressioni professionali previste dal contratto collettivo regionale di lavoro.

10. All’articolo 3, comma 2, lettera b), punto 2), della legge regionale n. 1 del 2009 sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo le parole: “per l’aumento” sono inserite le seguenti: “la manutenzione e la valorizzazione”;

b) dopo le parole: “da fonte fossile” sono inserite le seguenti: “nonché ricadenti nei comuni che hanno subito rilevante diminuzione degli occupati nel settore della forestazione”.

11. Al fine di dare attuazione agli impegni assunti dall’Amministrazione regionale con l’Accordo di programma del 26 luglio 2006 e con il Protocollo d’intesa del 16 marzo 2010, relativi al sito industriale dell’area di Ottana, è favorito l’esodo volontario del personale con qualifica non dirigenziale del Consorzio industriale della Provincia di Nuoro, che maturi i requisiti di legge per il pensionamento di anzianità entro il triennio dalla data di entrata in vigore della presente legge e che chieda la risoluzione del rapporto di lavoro mediante corresponsione di un’incentivazione da definire con deliberazione della giunta regionale. Il Consorzio può presentare istanza di accesso ai relativi finanziamenti all’Assessorato regionale dell’industria, corredata di dettagliato e idoneo progetto di ristrutturazione e organizzazione. I finanziamenti ricevuti impegnano il Consorzio destinatario delle risorse a non assumere nuove unità lavorative di pari livello e qualifica per il triennio successivo a quello di iscrizione delle somme nei rispettivi bilanci. È autorizzata, per far fronte agli oneri derivanti dall’applicazione della presente disposizione, una spesa valutata in euro 1.800.000 per ciascuno degli anni 2011, 2012, 2013 e 2014 (UPB S06.03.029).

12. In sede di prima applicazione e in deroga all’articolo 13 della legge regionale 5 dicembre 2005, n. 20 (Norme in materia di promozione dell’occupazione, sicurezza e qualità del lavoro. Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro. Abrogazione della legge regionale 14 luglio 2003, n. 9, in materia di lavoro e servizi all’impiego), il Piano regionale per i servizi, le politiche del lavoro e l’occupazione è approvato dal Consiglio regionale entro il 30 aprile 2011 su proposta della Giunta regionale. Il Piano è predisposto con la partecipazione delle rappresentanze sociali e istituzionali; a tal fine è convocata specifica conferenza di servizi ai sensi dell’articolo 20 della legge regionale 22 agosto 1990, n. 40 (Norme sul rapporto tra i cittadini e l’Amministrazione della Regione Sardegna nello svolgimento dell’attività amministrativa). La presente disposizione è finalizzata all’accelerazione della spesa dei fondi già destinati agli interventi in materia di lavoro, ivi compresi quelli provenienti dai precedenti esercizi che, in deroga alle disposizioni di cui alla legge regionale n. 11 del 2006, sono conservati in conto residui per essere impegnati nell’anno in corso. Il piano è predisposto a cura di un gruppo di lavoro costituito con deliberazione della Giunta regionale da personale regionale, presieduto da un incaricato scelto dalla stessa Giunta.

13. É autorizzata la spesa di euro 10.000.000 a favore dei comuni per la concessione di voucher per tirocini in imprese a favore di soggetti disoccupati o inoccupati. I comuni possono integrare tali interventi con risorse proprie. Con deliberazione della regionale, da adottarsi su proposta dell’Assessore competente in materia di lavoro entro il termine perentorio di trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità attuative del suddetto intervento. Le somme sono ripartite tra i comuni sulla base del numero dei soggetti disoccupati o inoccupati ivi residenti (UPB S06.06.004). Entro il termine perentorio di trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di lavoro, predispone un programma di riqualificazione, aggiornamento o specializzazione professionale dei lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali finalizzato all’utilizzo degli stessi presso le pubbliche amministrazioni o il sistema delle imprese. Il programma stabilisce anche le modalità di integrazione del reddito dei lavoratori coinvolti. Le amministrazioni pubbliche concorrono con risorse proprie al finanziamento del programma. L’utilizzazione non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro tra lavoratore e amministrazione pubblica o impresa. Per tali finalità è autorizzata la spesa di euro 5.000.000 per l’anno 2011 (UPB S06.06.004).

 

(omissis)