Deliberazione della Giunta Regionale - Regione Sardegna, 29 dicembre 2014, n. 53/30

Fondo regionale per la non autosufficienza di cui all’art. 2 della L.R. n. 7/2014. Proroga Piani personalizzati in essere per i mesi di gennaio e febbraio 2015.”

 

L’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale ricorda che con la deliberazione della Giunta regionale n. 36/15 del 16.9.2014 è stata sottolineata la necessità di procedere a una revisione dei criteri relativi alla valutazione delle condizioni di non autosufficienza e del bisogno assistenziale, assicurando una risposta efficace nei limiti delle risorse disponibili, e intervenendo anche al fine di superare la frammentazione e duplicazione degli interventi e potenziare la capacità dei Comuni nella programmazione e gestione delle risorse del Fondo per la non autosufficienza.

Successivamente, con la Delib.G.R. n. 38/33 del 30.9.2014, è stata ravvisata la necessità di istituire un gruppo di lavoro, composto da tecnici di comprovata esperienza, che dal mese di ottobre 2014 ha proceduto all’individuazione, con il supporto della Direzione generale delle Politiche Sociali, di un nuovo sistema di valutazione delle condizioni di non autosufficienza e di nuovi criteri di assegnazione delle risorse.

L’Assessore precisa che, in considerazione della sua portata innovativa, il nuovo sistema sarà sperimentato su un campione rappresentativo di persone che già beneficiano di un piano personalizzato e sarà oggetto di confronto, prima della sua definitiva implementazione, con i Comuni, le ASL, le associazioni di persone con disabilità e le organizzazioni sindacali.

Per quanto riguarda il monitoraggio e la valutazione della appropriatezza della spesa, l’Assessore riferisce che è stata avviata, con la collaborazione della Direzione generale della Programmazione unitaria e della statistica regionale, un’ampia e dettagliata analisi della base dati relativa ai programmi personalizzati in favore delle persone con grave disabilità (L. n. 162/1998) e del programma regionale “Ritornare a casa”.

L’analisi dei piani personalizzati di cui alla L. n. 162/1998, in particolare, ha fatto emergere alcuni punti di forza del programma regionale in termini di sostegno al lavoro di cura delle famiglie e di rispondenza alle loro esigenze, di promozione di una pluralità di interventi personalizzati e differenziati. Nell’analisi sono emerse, altresì, alcune criticità non secondarie in termini di riconoscimento del bisogno di cura e in termini di frammentazione degli interventi e dei finanziamenti alle quali si intende far fronte con il nuovo sistema di valutazione delle condizioni dinon autosufficienza e con i nuovi criteri di assegnazione delle risorse.

L’Assessore prosegue affermando che, nelle more della sperimentazione del nuovo sistema, si rende necessario non interrompere gli interventi attivati e assicurare continuità ai piani personalizzati in essere.

Pertanto, l’Assessore propone di autorizzare per i mesi di gennaio e febbraio 2015 la prosecuzione dei piani in essere al 31 dicembre 2014, secondo gli importi riconosciuti per le mensilità dell’annualità 2014.

Con successiva deliberazione della Giunta regionale saranno definiti i termini per lapresentazione dei nuovi piani.

L’Assessore riferisce, inoltre, che intende avviare, entro il prossimo mese di febbraio, un programma di verifiche ordinarie affidate alle Aziende sanitarie per l’accertamento, su un campione molto ampio di beneficiari, della permanenza dei requisiti sanitari e sociali che hanno dato luogo alla erogazione dei finanziamenti previsti dal Fondo per la non autosufficienza. Le verifiche riguarderanno anche i beneficiari del programma “Ritornare a casa”. La Giunta regionale, udita la proposta dell’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, visto il parere favorevole di legittimità espresso dal Direttore generale delle Politiche Sociali

 

DELIBERA

- di autorizzare, nelle more della definizione di un nuovo sistema di valutazione delle condizioni di non autosufficienza, al fine di non interrompere gli interventi attivati e assicurare continuità ai piani personalizzati di cui alla L. n.162/1998 in essere, per il mese di gennaio e febbraio 2015, la prosecuzione dei piani in essere al 31 dicembre 2014, secondo gli importi riconosciuti per le mensilità dell’annualità 2014;

- di definire con successiva deliberazione i termini per la presentazione dei nuovi piani ed eventualmente rideterminare i finanziamenti per i successivi mesi dell’anno 2015 per ogni singolo piano, in ragione delle disponibilità finanziarie previste dal Bilancio 2015;

- di avviare, entro il mese di febbraio 2015, un programma di verifiche ordinarie affidate alle Aziende sanitarie per l’accertamento, su un campione molto ampio di beneficiari, della permanenza dei requisiti sanitari che hanno dato luogo alla erogazione dei finanziamenti previsti dal Fondo per la non autosufficienza. Le verifiche riguarderanno anche i beneficiari del programma “Ritornare a casa”.

La spesa riferita alla proroga dei piani personalizzati L. n. 162/1998 di cui trattasi è stimata in euro 19.500.000 e graverà sull’UPB S05.03.007 del bilancio di previsione esercizio 2015.


Il Direttore Generale

Alessandro De Martini

Il Presidente

Francesco Pigliaru

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