Legge Regionale – Regione Sicilia 3 novembre1993, n. 30

Norme in tema di programmazione sanitaria e di riorganizzazione territoriale delle unità sanitarie locali.”

(Pubblicata sulla Gazz. Uff. Reg. sic. 8 novembre 1993, n. 54.)

 

 

TITOLO I

Princìpi generali.

 

Art. 1 Recepimento di norme.

1. Nel territorio della Regione siciliana si applicano le norme di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 502 con le modificazioni di cui agli articoli seguenti salvo quanto previsto dalla legge regionale 1 settembre 1993, n. 25 e nel rispetto dei principi ordinatori della legge 23 dicembre 1978, n. 833.

 

Art. 2 Soggetti.

1. Fermi restando le funzioni ed i poteri di indirizzo programmazione, verifica e controllo della Regione siciliana, concorrono alla programmazione sanitaria regionale elaborata dalla Regione le unità sanitarie locali le aziende ospedaliere e, per quanto di competenza, le università nel rispetto dell'articolo 6 del decreto legislativo n. 502 del 1992.

2. Svolgono ruolo consultivo i policlinici universitari, le province regionali, le organizzazioni regionali professionali degli operatori del settore, le organizzazioni sindacali, le associazioni degli utenti dei servizi sanitari, le altre forze sociali organizzate e le associazioni di volontariato.

3. Le unità sanitarie locali possono assumere la gestione di attività o servizi socio assistenziali per conto degli enti locali con onere a totale carico degli stessi, ivi compresi quelli relativi al personale, e con contabilità separata. L'unità sanitaria locale procede alla erogazione solo dopo l'effettiva acquisizione delle necessarie disponibilità finanziarie.

4. La Regione garantisce, nello svolgimento delle attività del servizio sanitario regionale, il coordinamento fra e con tutti gli enti, aziende e servizi che svolgono attività comunque incidenti sullo stato della salute dei cittadini.

5. Alle unità sanitarie locali, alle aziende ospedaliere e ai policlinici universitari sono attribuiti compiti attuativi degli atti di indirizzo e programmazione adottati dalla Regione siciliana.

 

(omissis)

 

TITOLO II

Organizzazione delle unità sanitarie locali e ambiti territoriali.

 

(omissis)

 

Art. 14 Attività riabilitativa.

1. Nel piano sanitario regionale sono definiti lo sviluppo, l'organizzazione e la programmazione degli interventi di natura assistenziale sanitaria nel campo della riabilitazione, avendo riferimento alla globalità dell'intervento fisico e psichico ed all'unitarietà degli obiettivi.

2. Gli interventi, per la complessità e gradualità delle problematiche riabilitative, sono articolati e collocati sia a livello ospedaliero che a livello distrettuale nelle strutture pubbliche e private, nei limiti previsti dall'articolo 13, comma 1.

 

(omissis)

 

TITOLO VI

Funzioni dell'assessorato regionale della sanità.

 

Art. 43 Asili nido.

1. A decorrere dal l° gennaio 1994 le attribuzioni regionali in materia di asili nido sono esercitate, ai sensi della legge regionale 9 maggio 1986, n. 22, dall'Assessorato regionale degli enti locali.

 

(omissis)

 

TITOLO IX

Norme finali e transitorie.

 

(omissis)

 

Art. 57 Trattamenti riabilitativi.

1. Al fine di garantire i trattamenti riabilitativi ai soggetti di cui all'articolo 2 della legge regionale 18 aprile 1981, n. 68, qualora le unità sanitarie locali non vi possano provvedere con la propria struttura, le stesse unità sanitarie locali sono autorizzate ad avviare i disabili nei centri privati convenzionati anche oltre i limiti della convenzione esistente, e comunque per un numero non superiore a quello trattato al 30 aprile 1993, fino alla stipula delle nuove convenzioni. (1)

 

(1) Per l'interpretazione autentica del presente articolo, si veda l'art. 1 della legge regionale 3 ottobre 1995, n. 70.

 

(omissis)