Commissione regionale per l'impiego - Regione Veneto - Deliberazione n. 22/94-65

Verbale del 16 marzo 1994 n. 14

Oggetto: "Deliberazione quadro - Applicazione art. 42, decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 successivamente modificato e integrato dall'art. 19, decreto legislativo 23 dicembre 1993, n. 546, in conformità alla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° dicembre 1993 pubblicata sulla G.U. n. 297 del 20/12/93."

Il Vice Presidente assume la discussione dei Commissari sulla applicazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° dicembre 1993 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20/12/1993;

- considerato che dalla discussione è emersa perplessità sul vincolo della riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 67% per poter accedere ai percorsi formativi ai fini dell'avviamento lavorativo presso gli Enti Pubblici, in quanto limitate per tutti quei soggetti che hanno una invalidità di natura psichica e/o psichiatrica, che in base al D.M. 05/01/92 si trovino attribuita una percentuale inferiore, ma che per il tipo di problematica e per la loro condizione tecnica senza una adeguata mediazione e periodo di formazione difficilmente riescono a trovare una reale collocazione lavorativa;

- attesa la necessità di dare le opportune indicazioni alle Pubbliche Amministrazioni sulle modalità di attuazione della procedura diretta alla individuazione dei portatori di handicap e alla effettuazione del periodo di tirocinio prelavorativo;

- considerata l'opportunità di correlare le iniziative già in atto con le disposizioni attuattive della su citata direttiva;

la Commissione regionale per l'impiego del Veneto

- Vista la legge 2 aprile 1968, n. 482;

- Visti gli artt. 5 e 17 della legge 28 febbraio 1987, n. 56;

- Visto il D.M. 05/01/1992 pubblicato su G.U. n. 43 del 26/02/92 secondo quanto previsto dall'art. 2 del decreto legislativa 28/11/88, n. 509;

- Visto l'art. 42, 2° comma, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29;

- Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° dicembre 1993 pubblicata sulla G.U. n. 297 del 20 dicembre 1993;

DELIBERA

1) di dare attuazione alle convenzioni previste dall'art. 5 della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° dicembre 1993, da stipularsi ai sensi dell'art. 17 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 tra Commissione regionale per l'impiego del Veneto e singola amministrazione. Tali convenzioni dovranno prevedere le linee fondamentali secondo le quali dovrà svolgersi il periodo di tirocinio pre-lavorativo, che comunque non potrà essere inferiore a sei mesi e potrà avere la durata massima di due anni, individuando, in particolare, i servizi territoriali incaricati di promuovere e guidare il tirocinio. A tale proposito la Commissione individua nei S.I.L. operanti all'interno delle U.L.S.S. lo strumento più idoneo e adeguato per promuovere e guidare il tirocinio. In tale contesto la C.R.I. rappresenta la opportunità che gli interessati ai programmi di assunzione da parte delle amministrazioni pubbliche che siano già utenti del S.I.L. e ciò al fine di meglio favorire il patrocinio per l'inserimento lavorativo che rappresenta l'obiettivo essenziale della norma;

2) La convenzione dovrà prevedere l'orario del tirocinio pre-lavorativo concordato tra S.I.L. e Amministrazione, la mansione ritenuta più adeguata, l'eventuale partecipazione a corsi di formazione, l'assicurazione con l'I.N.A.I.L. e quella per la responsabilità civile verso terzi;

3) le Amministrazioni pubbliche nell'ambito delle riserve di legge possono assumere, ai sensi dell'art. 7 della direttiva in argomento, le persone portatrici di handicap che hanno svolto presso le Amministrazioni stesse tirocinio lavorativo per almeno due anni. La Commissione ritiene che per i tirocini già in essere alla data di pubblicazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, vengano approvate quelle convenzioni ove risulti che i tirocini siano effettuati per un periodo di almeno due anni;

4) di trasmettere la presente deliberazione, a cura del Direttore dell'U.R.L.M.O., ai Direttori degli Uffici Provinciali del Lavoro perché tramite le Sezioni circoscrizionali per l'impiego assicurino la capillare diffusione del provvedimento agli Enti Pubblici territoriali.

Il presente provvedimento sottoposto a votazione, ha avuto il seguente esito:

presenti: 12

votanti: 10

favorevoli: 10

contrari: 0

astenuti: 0

Il Vicepresidente dichiara approvata la deliberazione all'unanimità.

IL VICE PRESIDENTE
Ass. Walter Vanni

Il Segretario
Giorgio Santarello

 

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