Emilia Romagna: contributi per l'eliminazione delle barriere, per i veicoli, per gli ausili

Aventi diritto
Le persone con handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 104/92 o chi ne esercita la tutela.

Per che cosa
La Regione concede contributi per l'acquisto di strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane. Sono ammessi al finanziamento anche ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettano di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione, attrezzature tecnologicamente idonee al fine di avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tali attività in sedi esterne.
La regione, inoltre, prevede contributi alle spese sostenute per l'acquisto o l'adattamento di veicoli ad uso privato utilizzati per il trasporto di disabili gravi, non in possesso di patente di guida, e per la cui mobilità si rendono necessarie particolari tipologie di veicoli o adattamenti degli stessi. Qualora la persona disabile non sia titolare del veicolo, il contributo può essere erogato a favore di soggetti che abbiano fiscalmente a carico il disabile e siano conviventi con questo. A favore dei titolari di patente di guida delle categorie A, B e C speciali, con incapacità motorie permanenti, la Regione concede contributi per la modifica degli strumenti di guida, con i medesimi criteri e modalità previsti al comma 1 dell'art. 27 della Legge 5 febbraio 1992 n. 104. Le domande di contributo per gli ausili e le attrezzature vanno presentate all'Assessorato alle Politiche Sociali e Familiari della Regione Emilia Romagna entro il 30 settembre di ogni anno. Le domande di contributo per l'acquisto o l'adattamento di veicoli privati, invece, vanno inoltrate al Comune di residenza entro il 30 giugno di ogni anno. Alle domande va allegata la documentazione espressamente richiesta.

Contributi previsti
Sono ammessi i contributi per la dotazione nella propria abitazione di strumenti tecnologici per favorire l'autonomia e la permanenza nel proprio ambiente di vita, i contributi vengono concessi in base ad apposita graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse disponibili e non possono essere superiori al 50% della spesa ritenuta ammissibile. Non possono essere oggetto di richiesta le strumentazioni, i presidi e gli ausili già erogabili attraverso altre disposizioni nazionali e regionali o per i quali sia già stato richiesto contributo. Inoltre le spese ammissibili sono diverse a seconda della tipologia di prodotto.
Per strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane è previsto un tetto massimo di spesa ammissibile di 25.000.000 di lire.
Il limite si abbassa a 20.000.000 di lire per gli ausili, attrezzature e arredi personalizzati che consentano di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione.
Infine per le attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio, il tetto massimo di spesa ammissibile a contributo di lire 8.000.000
Per l'acquisto o l'adattamento di veicoli privati adattati destinati al trasporto di disabili gravi la Regione concede contributi in base ad apposita graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili e fino ad un massimo del 15% sulle spese di acquisto, o in alternativa, fino ad un massimo del 50% sulle spese dell'adattamento.
Anche in questo caso viene fissato un limite di spesa ammissibile che è pari a 55.000.000 di lire per l'acquisto del mezzo e 12.000.000 di lire per l'adattamento del veicolo. I contributi sulle spese di acquisto o sulle spese di adattamento non sono tra loro cumulabili.

Normativa di riferimento
Legge Regionale - Regione Emilia Romagna - 21 agosto 1997, n. 29
"Norme e provvedimenti per favorire le opportunità di vita autonoma e l'integrazione sociale delle persone disabili." (BU 26 agosto 1997, n. 77)
Direttiva per l'istituzione del Servizio di aiuto personale di cui all'art.3, comma 3, della L. R. 29/97 e modalità e criteri per l'accesso ai contributi di cui all'art.6, comma 6 e all'art.9, comma 3, della medesima L. R. 29/97.

(a cura di Nadia Zamai, per gentile concessione della rivista "Mobilità")

 

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