Con il messaggio n. 637 del 23 febbraio l’INPS comunica le prime istruzioni operative per l’avvio della terza fase della sperimentazione. Prosegue quindi il percorso di attuazione della riforma della disabilità introdotta dal Decreto legislativo 3 maggio 2024 n. 62, che ridisegna criteri e modalità di accertamento della condizione di disabilità in Italia.
La riforma prevede, a partire dal 1° gennaio 2027, l’affidamento esclusivo all’INPS del procedimento di accertamento su tutto il territorio nazionale.
Estensione della sperimentazione
Dopo una prima fase avviata nel 2025 e una successiva estensione nel settembre 2025, dal 1° marzo 2026 prende avvio la terza fase della sperimentazione, che coinvolge ulteriori 40 province,
Abruzzo – Chieti
Basilicata – Potenza
Calabria – Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Campania – Caserta
Emilia-Romagna – Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna
Friuli-Venezia Giulia – Pordenone, Udine
Lazio – Roma
Liguria – La Spezia, Savona
Lombardia – Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio
Marche – Ancona, Ascoli Piceno
Molise – Campobasso
Piemonte – Asti, Cuneo, Torino
Puglia – Brindisi
Sardegna – Cagliari
Sicilia – Caltanissetta, Catania, Messina
Toscana – Arezzo, Massa Carrara
Trentino-Alto Adige/Südtirol Bolzano/Bozen
Umbria – Terni
Veneto – Treviso, Venezia, Verona
La principale novità: cambia la procedura
Uno degli aspetti più rilevanti della riforma riguarda la semplificazione dell’iter di accertamento.
Il procedimento prende ora avvio esclusivamente tramite l’invio telematico all’INPS del: certificato medico introduttivo.
Questo documento diventa l’unico passaggio necessario per presentare la richiesta, eliminando quindi l’obbligo, finora previsto, di inviare successivamente la domanda amministrativa da parte del cittadino o tramite patronati.
Riguardo le scadenze, l’INPS precisa che:
- i certificati redatti fino al 28 febbraio 2026 con le vecchie modalità
- nelle province coinvolte nella terza fase dovevano essere completati con la domanda amministrativa entro la stessa data del 28 febbraio 2026.
Dal 1° marzo 2026, è entrato pienamente in vigore il nuovo sistema.
Per facilitare la transizione, l’Istituto ha attivato un servizio dedicato ai medici certificatori per la compilazione del nuovo certificato digitale, già operativo secondo le istruzioni fornite in precedenti messaggi istituzionali.
Questa nuova fase rappresenta un passaggio importante verso un sistema più uniforme, semplificato e centralizzato, con l’obiettivo di rendere più rapido e accessibile il riconoscimento della condizione di disabilità.
Inoltre, con il messaggio numero 990 del 20 marzo, per facilitare il passaggio al nuovo sistema, l’INPS ha previsto una riapertura straordinaria dei termini.
A causa dei tempi molto ravvicinati tra la pubblicazione del Decreto-legge 19 febbraio 2026 n. 19 (avvenuta il 19 febbraio 2026) e l’avvio della nuova fase della sperimentazione (1° marzo 2026), sarà possibile inviare la domanda di accertamento sanitario per l’invalidità civile dalla data di pubblicazione del messaggio fino al 31 marzo 2026.
Chi può ancora presentare la domanda
Possono usufruire di questa possibilità i cittadini residenti o domiciliati nelle 40 province coinvolte, a condizione che:
- il certificato medico introduttivo (redatto con il vecchio sistema) sia stato inviato entro il 28 febbraio 2026
- non sia già stato trasmesso il nuovo certificato medico introduttivo che, con la riforma, vale come domanda completa
Supporto e informazioni
Per ricevere assistenza o chiarimenti è possibile contattare l’INPS all’indirizzo email dedicato: [email protected]
News a cura del Centro Studi Giuridici HandyLex
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