Nella Conferenza Stato Regioni tenutasi lo scorso 19 aprile, è stato approvato il cosiddetto “Decreto Tariffe”, DPCM contenente il nomenclatore tariffario legato ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Il presente decreto consentirà la piena efficacia dei nuovi livelli essenziali di assistenza varati nel 2017 per l’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica consentirà inoltre di aggiornare i vecchi tariffari, fermi al 1996 per la specialistica e al 1999 per la protesica, e contribuirà a ridurre le differenze e valorizzerà quelle di nuovo inserimento
Le nuove tariffe entreranno in vigore dal 1 gennaio 2024 per quanto concerne l’assistenza specialistica ambulatoriale e dal 1 aprile 2024 per quanto concerne l’assistenza protesica.
In questo modo tutti i cittadini potranno finalmente usufruire in ogni Regione di prestazioni al passo con le acquisizioni medico scientifiche, con effetti positivi anche in termini di contenimento della mobilità sanitaria. L’applicazione del LEA a livello regionale sarà un punto cruciale su cui bisognerà vigilare e controllare.
Tra le prestazioni previste per l’assistenza protesica: ausili informatici e di comunicazione (inclusi i comunicatori oculari e le tastiere adattate per persone con gravissime disabilità); apparecchi acustici a tecnologia digitale attrezzature domotiche e sensori di comando e controllo per ambienti (allarme e telesoccorso); posaterie e suppellettili adattati per le disabilità motorie, barella adattata per la doccia, scooter a quattro ruote, carrozzine con sistema di verticalizzazione, carrozzine per grandi e complesse disabilità, sollevatori fissi e per vasca da bagno, sistemi di sostegno nell’ambiente bagno (maniglioni e braccioli), carrelli servoscala per interni; arti artificiali a tecnologia avanzata e sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo.
Tra le novità per l’assistenza specialistica ambulatoriale ci sarà l’erogazione omogenea su tutto il territorio delle prestazioni di procreazione medicalmente assistita incluse nei LEA; prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio della celiachia e malattie rare; prestazioni indispensabili ad approfondimenti diagnostici strumentali di alta precisione nell’ambito della diagnostica per immagini in grado di consentire diagnosi più rapide ed affidabili; enteroscopia con microcamera ingeribile, screening neonatali. Viene introdotta la consulenza genetica per coloro che si sottopongono ad una indagine utile a confermare o a escludere un sospetto diagnostico, finalizzata anche a fornire il sostegno necessario ad affrontare situazioni spesso emotivamente difficili in relazione alle possibili implicazioni connesse alla comunicazione del risultato. Si aggiornano le prestazioni di radioterapia assicurando a tutti gli assistiti l’erogazione di prestazioni altamente innovative come la radioterapia stereotassica, adroterapia e radioterapia con braccio robotico.
L’impatto della misura sarà di circa 400 milioni in parte già stanziati precedentemente, il resto andrà sul finanziamento di cui alla Legge di Bilancio dello scorso anno.
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