Il D.Lgs. 62/2024 introduce il Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, costruito sui desideri, bisogni e obiettivi della persona con disabilità, garantendone autodeterminazione e partecipazione.

Il procedimento si articola in 6 fasi:

  1. Avvio: presentazione dell’istanza da parte della persona o di chi la rappresenta.
  2. Comunicazione: l’amministrazione comunica l’avvio entro 15 giorni; il procedimento si conclude, di norma, entro 90 giorni.
  3. Valutazione multidimensionale: l’UVM, con la partecipazione della persona, analizza bisogni, capacità, barriere, facilitatori e obiettivi.
  4. Elaborazione: si definiscono interventi, sostegni, servizi, accomodamenti ragionevoli e budget di progetto, coordinando le risorse disponibili.
  5. Approvazione: il progetto viene sottoscritto dalla persona e dai soggetti coinvolti ed è redatto in formato accessibile.
  6. Attuazione e monitoraggio: il progetto viene realizzato, verificato e aggiornato nel tempo in base all’evoluzione dei bisogni e delle scelte della persona.

Principio fondamentale: il progetto non è “per” la persona, ma è il progetto della persona, orientato a inclusione, qualità della vita e pieno esercizio dei diritti.

 

Clicca qui per scaricare la guida

Condividi:

Skip to content