La Corte dei conti ha registrato il 18 marzo 2026 il decreto del Ministro per le disabilità che ripartisce tra le Regioni il Fondo per l’implementazione dei progetti di vita (art. 31 del d.lgs. 62/2024). Il decreto è adottato di concerto con i Ministri dell’economia, della salute e del lavoro, previa intesa in Conferenza unificata.
La dotazione 2025 è di 25 milioni di euro, di cui 2,48 milioni già anticipati alle Regioni in cui si svolge la sperimentazione. Il riparto segue la popolazione residente ed esclude le Province autonome di Trento e Bolzano. Le Regioni trasferiscono le risorse agli ambiti territoriali sociali, che finanziano i progetti di vita nelle province della sperimentazione e i progetti individuali ex legge 328/2000 negli altri territori.
Il Fondo copre solo prestazioni “atipiche”, cioè non comprese nei LEP, non già presenti sul territorio e aggiuntive rispetto al budget di progetto. Le priorità sono l’inclusione sociale, l’accompagnamento e il trasporto al lavoro, gli interventi per la vita indipendente, il trasporto per le cure e la mediazione comunicativa. Il monitoraggio va trasmesso entro sei mesi dall’erogazione, il controllo di efficacia entro il 31 gennaio 2027.
Clicca qui per scaricare il riparto, tra le Regioni, del Fondo per l’implementazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati ai sensi dell’articolo 31 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, per l’anno 2025.
News a cura del Centro Studi Giuridici HandyLex
© HandyLex.org – Tutti i diritti riservati – Riproduzione vietata senza preventiva autorizzazione